Sviluppo tecnologie critiche green e digitali
500 milioni per investimenti industriali nel Mezzogiorno
Decreto ministeriale 25 ottobre 2024
Programmi ammissibili
Progetti di sviluppo industriale finalizzati alla fabbricazione di tecnologie critiche previste dal Regolamento STEP (tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie) o allo sviluppo della relativa catena del valore
Gli investimenti devono essere realizzati presso un’unità produttiva ubicata nelle regioni Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’istanza può essere riferita a nuove domande o anche a domande già presentate il cui iter risulti sospeso per carenza di risorse finanziarie.
Agevolazioni
Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto con le seguenti intensità di aiuto:
| Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia | Regioni Basilicata, Molise, Sardegna | |
| Piccola impresa | 60% | 50% |
| Media impresa | 50% | 40% |
| Grande impresa | 40% | 30% |
| Per i comuni della provincia di Taranto l’intensità è maggiorata di 10 punti% | Per alcuni comuni del Sud Sardegna (zona Sulcis Iglesiente) l’intensità è maggiorata di 10 punti% |
Il contributo è cumulabile sia con il credito d’imposta 4.0 (per investimenti effettuati entro il 30 giugno 2026) sia con il credito d’imposta transizione 5.0 (per investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025.
Può essere richiesto anche un finanziamento agevolato (circa 0,9% di tasso di interesse) nel limite del 75% delle spese. In questo caso l’intensità del contributo a fondo perduto viene ridotta.
Spese ammissibili
Acquisto suolo, opere murarie, macchinari e impianti di produzione, impianti fotovoltaici e di cogenerazione, software.
Le spese devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda.
Erogazione delle agevolazioni
In non più di 5 stati di avanzamento lavori, con possibilità di anticipo del 40%.
MENDELSOHN, l’agenzia di sviluppo più storica e più specializzata nella gestione di importanti programmi di sviluppo industriale, può occuparsi in modo completo di ogni aspetto dell’incentivo al fine di ottenere l’approvazione della domanda, la conclusione corretta dell’iter istruttorio, la corretta imputazione delle spese in rendicontazione al fine di evitare tagli alle spese ammesse, fino a poi essere presente negli anni successivi alla conclusione dell’investimento.



